A cura di Vincenzo Boccini.

 

 

Regia: Gianni Brezza

1988-1989

RAI UNO

prima puntata: Lunedì 3 Ottobre 1988

 

Autori: Carla Vistarini, Gianni Brezza, Loretta Goggi

Costumi: Mario Ambrosino

Musiche: Totò Savio

 

 

                                              

INTRODUZIONE  Dopo lo straordinario successo di “Ieri, Goggi e Domani”, preserale che fa guadagnare a Loretta un Telegatto come donna dell’anno, è la volta del “day-time”.

Rai Uno cambia impostazione, stile e contenuti e virando – a vele spiegate – in direzione Goggi-Brezza decide di rinnovare la formula tutta “telefonata-domanda-aiutino-bravo!” che aveva caratterizzato fino a quel momento la fascia oraria televisiva del mezzogiorno.

L’idea è incredibilmente innovativa, si vuole abbandonare il tema del salotto di casa ricostruito in studio per portare, invece, il pubblico nel cuore della stessa tv, lo si vuole portare, appunto, in “Via Teulada 66”, dove ha sede il Centro di Produzione Rai di Roma: il divano e le poltrone sono sostituite da più ambienti diversificati, ciascuno legato a diversi tipi di intrattenimento; la redazione per informazioni ed interviste su temi d’attualità, il bar per  confronti e momenti di dialogo più spensierati, il vero e proprio studio televisivo per musica dal vivo e giochi interattivi con i telespettatori. Non ci sono comparse, il pubblico è sostituito da filmati che riproducono gli applausi di alcuni dei teatri più famosi d’Italia. Insomma, un colpo di spugna vero e proprio.

 

IL CAST E GLI OSPITI  Idea innovativa, cast innovativo: Loretta è supportata dalle sorelle “Sisters”, un trio composto da tre attrici brillanti già ospiti in una delle settimane conclusive di “Ieri, Goggi e Domani” e Leopoldo Mastelloni che torna a lavorare in Rai come presenza fissa in una trasmissione di punta dopo un lungo periodo di oscuramento. Successivamente si aggiunge al cast anche Vito, comico bolognese dall’inconfondibile sguardo, presenza “muta” del programma.

Non manca – ovviamente – un gruppo musicale, i “Quattropercento”, che accompagnano Loretta in segmenti musicali dal vivo.

Il progetto prevede, così come in “Ieri, Goggi e Domani” la presenza di un unico ospite musicale per tutta la settimana: la prima è Fiorella Mannoia che era stata anche ospite dell’ultima settimana di programmazione di Ieri, Goggi e Domani.

 

LA PRESENTAZIONE   Loretta presenta ufficialmente il programma a Riva del Garda durante la consueta trasmissione televisiva “Uno, due, tre…RAI” e, alla vigilia della messa in onda, a “TG l’una” dove non nasconde un certo nervosismo per i tempi stretti di preparazione e prove. Viene addirittura mandato in onda un filmato registrato il giorno precedente nel quale Loretta rimprovera, con piglio severo e professionale, alcuni collaboratori per essersi presentati alle prove con eccessivo ritardo condizionando l’intera scaletta delle prove.

Come al solito Loretta cambia look; i capelli sono a caschetto, ondulati, ma il colore è tornato castano con colpi di sole. Non cambia la griffe dei suoi abiti, invece: sempre Gianfranco Ferrè.

 

LA SIGLA E LE CANZONI  La sigla iniziale, un brano di Totò Savio, è girata in parte negli interni ed in parte nel cortile del Centro di Produzione Rai. Le riprese – suggestive, dall’alto – riprendono un gruppo di ballerini che dai corridoi e dagli studi velocemente corrono verso l’esterno ritrovandosi nel cortile e dando vita ad una spettacolare coreografia (sempre firmata Brezza).

I fans di Loretta non possono certo considerarsi delusi: a poco più di 4 mesi dall’uscita dell’album “Donna Io Donna Tu” Loretta ha già pronto un nuovo brano inedito, una canzone scritta apposta per lei da Ron, una vera e propria trasposizione su pentagramma della passione e dell’amore di Loretta per il suo compagno, “Il mio uomo”. Un brano-non brano, una sorta di monologo musicato che parte piano, accumula pathos e tensione e termina in un climax interpretativo da brivido.  Il brano è la sigla finale della trasmissione e per motivi di tempo viene regolarmente sfumata proprio nel momento più bello, fortunatamente nel corso della settimana Loretta ha modo di cantarla fino all’ultima nota.  “Il mio uomo” è l’ultima canzone di Loretta ad uscire su supporto a 45 giri, ormai già in disuso grazie all’avvento del compact disc. Nonostante tutto la canzone diventa una hit, entra in classifica e l’anno successivo fa da traino ad un nuovo album prodotto da Mario Lavezzi, intitolato “Punti di Vista” (vedi sezione “Discografia”) che Loretta presenterà all’interno della trasmissione e le cui canzoni diventeranno sigle del programma, in sostituzione de “Il mio uomo”.

 

IL PROGRAMMA   Si sa, però, che il pubblico italiano è un po’ pigro e, in questo caso, dimostra di essere un po’ restio ai cambiamenti drastici. Probabilmente bisognava dargli un po’ più di tempo per abituarsi al cambiamento. Dopo un primo periodo di rodaggio, infatti, pressati dai capistruttura Rai, gli autori e il regista decidono di apportare una serie di cambiamenti in modo da trovare un giusto equilibrio tra le esigenze della conduttrice e i gusti e le preferenze del pubblico. L’impostazione rimane fondamentalmente la stessa ma in maniera progressiva, nel corso dei mesi di programmazione, torna il pubblico in studio, torna l’apparecchio telefonico (inizialmente eliminato dal campo visivo) e viene data una maggiore importanza all’interazione tra Loretta ed i telespettatori attraverso un sensibile aumento dei giochi a premi, alcuni dei quali ottengono uno straordinario successo (“La parola Boom”).  Il programma diventa, alla fine, una sorta di mix tra vecchio e nuovo. L’Auditel, comunque, ripaga l’impegno e, dopo una prima flessione dovuta al disorientamento del pubblico, gli ascolti tornano a salire e il programma vince la concorrenza di Gianfranco Funari su Rai Due. Loretta dà il massimo e, da grande professionista, riesce a rimanere se stessa pur adeguando il proprio stile ad un contesto – quello dell’ora di pranzo –  che, nel lungo termine, si rivela poco adatto a valorizzare il suo talento ed il suo essere donna di spettacolo a 360 gradi. Loretta stessa ha dichiarato più volte che, pur senza rinnegarla, considera l’esperienza di “Via Teulada 66” una prova molto faticosa e stressante.Ne è riprova il fatto che, conclusasi la messa in onda e dopo la vittoria del Premio Televisivo a Giardini Naxos, Loretta si allontana nuovamente dal piccolo schermo dove tornerà non prima del marzo 1991.

 

CURIOSITA'

  • Nel salottino nel quale Loretta intervistava gli ospiti era appesa una cornice con la riproduzione a colori della copertina di “Punti di vista”, poi non scelta dalla Fonit Cetra, o forse dalla stessa Loretta, per la versione definitiva.

  • Un ragazzo che faceva parte delle comparse del pubblico è diventato inviato televisivo nei programmi Rai (“Uno Mattina Estate”).

  • Le tre attrici delle sorelle “Sister” hanno proseguito singolarmente l’attività artistica, teatrale e cinematografica (una delle tre, Daniela Piperno, è apparsa anche in “Pane e tulipani” di Soldini).

  • Uno dei ballerini della sigla iniziale è Manuel Frattini, attualmente protagonista del musical “Pinocchio”, prodotto dai Pooh.

  • Vengono realizzati dei bloc-notes (dimensione A4 e formato ridotto) e degli adesivi con il simbolo/logo della trasmissione. I primi vengono usati dalla redazione del programma, gli adesivi sono allegati alle foto autografate che Loretta gentilmente invia ai fans che le scrivono.

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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