POCO PIU' DI NIENTE
( E. Ruggeri) - Fonit Cetra - 1986

Caffè? Grazie
ma non ne voglio questa sera
lo so, vado a dormire presto
Oppure salto il pasto e scappo via
E tu che non
mi chiedi niente, stai in cucina
E tu, nemmeno mi rispondi
Oramai non ti offendi neanche più
E non mi guardi mai, ti vedo e non ci sei
Poco dolore, molto rancore
Stiamo pensando forse a un vecchio amore
Non c'è più l'ombra di un sorriso
Abbiamo già deciso
E si separano gli sguardi
Abbiamo fatto tardi
Ma qual è stato il momento e perché
Tutto si rotto dentro
Ma qual è stato l'istante e perché
Non ci e' rimasto poco più di niente, niente
Si, cambi i
vestiti e la pettinatura
Però sai che non si torna indietro
Che non si aggiusta il vetro rotto in due
Amore solo
per abitudine e stanchezza
Cos'è? Solo un'interiezione
Piccola ribellione a questa età
Troppi
momenti in cui solo l'invida altrui
Ci fa fermare, ci fa restare
Mentre la mente se ne vuole andare
E si
dimentica il passato
Quello che è stato è stato
E si separano le mani
Siamo così lontani
Ma qual è stato il motivo per cui
Niente rimane vivo
Ma qual è stato l'istante e perché
Non ci è rimasto poco più di niente, niente
Ma qual è stato il motivo per
cui
Niente rimane vivo
Ma qual è stato l'istante e perché
Non ci è rimasto poco più di niente, niente