A cura di Vincenzo Boccini.

 

Loretta Goggi

Johnny Dorelli

in

BOBBI SA TUTTO

Di Age e Scarpelli,

Benvenuti e De Bernardi,

Jaja Fiastri, Luigi Magni.

Regia di Pietro Garinei

Musiche di Gianni Ferrio

Coreografie di Gino Landi

Scene di Umberto Bertacca

Costumi di Lucia Mirisola

 

 

 

                                              

LO SPETTACOLO

E’ grazie al grande Pietro Garinei che nell’autunno 1995 Loretta torna sulle tavole del palcoscenico, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene. L’occasione di questo ritorno è “Bobbi sa Tutto”, uno spettacolo teatrale che, dopo un periodo di rodaggio in alcune città di provincia e dopo un trionfale debutto al Teatro Sistina di Roma, registra il “tutto esaurito” per due stagioni consecutive in tutti i teatri più prestigiosi d’Italia. “Bobbi sa tutto” può essere considerato un vero e proprio concentrato di straordinari talenti: leggere i crediti di locandina significa passare in rassegna i momenti più belli del cinema, del teatro, dello spettacolo italiano.   Protagonisti assoluti sono Loretta e Johnny Dorelli , che dividono al 50 per cento il copione di ben quattro atti unici scritti, nell’ordine di messa in scena, da Jaja Fiastri (“Finalmente Mercoledi”),  Benvenuti e De

Bernardi (“Un Figlio”), Age e Scarpelli (“I Signori degli Anelli”) e Gigi Magni (“Serata D’Onore”). Quattro atti per quattro storie diverse che, a parte gli interpreti, hanno un’altra sola cosa in comune, la battuta iniziale, “Bobbi sa Tutto”, appunto.  L’idea di questo incipit è di Pietro Garinei che lancia una sfida agli autori commissionandogli un atto ciascuno con la richiesta specifica di sviluppare la trama intorno a questo Bobbi che sa qualcosa che sarebbe meglio non sapere.  Lo spettacolo viene annunciato ufficialmente nel giugno 1995 durante una conferenza stampa durante la quale Loretta e Dorelli pacificamente dichiarano di aver accettato la proposta di Garinei quasi a scatola chiusa visto che i copioni erano ancora in fase di stesura al momento della firma del contratto. L’idea di Garinei si rivela vincente, sotto tutti i fronti. Gli autori creano quattro diversi personaggi per ciascuno dei due attori che diventano veri e propri “abiti” che Loretta e Johnny indossano facendoli propri ogni sera, interpretandoli, reinventandoli e vivendoli.

 

LE STORIE

Quattro atti per quattro storie che iniziano tutte con la stessa battuta: “Bobbi sa tutto”. Nel primo, un marito finge con la moglie eccitanti avventure amorose per ravvivare un matrimonio ormai stanco. Nel secondo, un figlio viene a sapere di essere stato adottato da una coppia di genitori iperprotettivi e rivela con sorprendente naturalezza di conoscere la verità a questi ultimi che invece non avevano avuto il coraggio di farlo. Terzo atto: una coppia di attori con una carriera poco brillante alle spalle, che lavorano come doppiatori di spot pubblicitari, che – davanti alla realtà del tempo che passa - si scontrano, si confrontano e cercano insieme un domani meno avvilente. Nel quarto atto due anziani acrobati circensi dalla memoria traballante preparano i bagagli per andare in una casa di riposo e ricordano gli episodi della loro carriera in compagnia di Bobbi, il cagnolino che la donna non  vuole abbandonare. Un quartetto di ballerini-cantanti (Antonello Angiolillo, Sabrina Marciano, Fabrizio Paganini, Laura Ruocco) fa da prologo ed interviene durante i passaggi fra gli atti.

 

GLI ATTORI

Che dire delle interpretazioni di Loretta e Johnny Dorelli?. Chiunque abbia assistito allo spettacolo non potrà non ricordare  la superlativa bravura dei due attori che intrecciano i loro  rispettivi talenti recitativi creando un perfetto unicum artistico impreziosito, oltre che dalla regia di Garinei, da alcune fantastiche melodie del M.o Gianni Ferrio. I copioni sono impegnativi ma proprio per questo ricchi di sfaccettature e perciò perfetti per i due protagonisti che in più di due ore di spettacolo possono, oltre che recitare, cantare, drammatizzare e caratterizzare, soprattutto nell’ultimo atto. Loretta è dapprima moglie maliziosa e seduttiva,  poi madre premurosa e protettiva, successivamente una donna tradita ma che con dignità riaccoglie il compagno tra le sue braccia,  e infine una divertentissima anziana artista di circo dal gigionesco accento romanesco. Una straordinaria prova d’attrice a 360 gradi. La coppia è così affiatata che, dopo la felice  esperienza in “Bobbi sa tutto” si è ricostituita per la televisione nella fiction di Mediaset “Due per tre” con grande successo, per due stagioni televisive.

 

CURIOSITA'

La RAI, nei primi mesi del 1996, ha effettuato la ripresa dell’intero spettacolo al Sistina di Roma. Le riprese sono state realizzate dal vivo durante una rappresentazione serale ad eccezione del segmento dell’ultimo atto nel quale i due protagonisti ricordano un loro incontro di gioventù, registrato in un successivo momento con Loretta senza parrucca bianca, come invece avveniva normalmente a teatro per mancanza di tempo. Purtroppo la registrazione dello spettacolo non è mai andata in onda.  Le canzoni interpretate da Loretta e Johnny durante lo spettacolo non sono mai state incise su cd, pertanto, e fino a quando la Rai non deciderà di trasmettere la registrazione dello spettacolo, non ci è data la possibilità di riascoltarle.

 

GADGETS

In vendita nei teatri, durante l’intervallo tra i primi due atti ed i successivi, una T-shirt (taglia unica), con il logo dello spettacolo ed un volume ricco di fotografie, biografie degli attori e partiture musicali dei due brani principali dello spettacolo, “Bobbi sa tutto” e “La storia più grande”.

 

LE CANZONI DELLO SPETTACOLO

 

Bobbi sa tutto

(Jaja Fiastri-Gianni Ferrio)

Ecco, tocca a me

Raccontare perché

Questa sera è intitolata

“Bobbi sa tutto”

 

Bobbi…bobbi…bobbi….

 

Dimmi un po’ chi è

Questo Bobbi chi è

Ma com’è questo Bobbi

Sa sempre tutto?

 

Da chi mai prenderà le notizie che ha?

Da un tizio senza tatto

Che se conosce un fatto

Pensa che sia benfatto

Rivelare a Bobbi tutta la verità

 

Bobbi….Bobbi….Bobbi…

 

Io che sono il Tre

Voglio dirvi com’è

Che si svolge sulla scena

Questa serata

Bobbi…Bobbi…Bobbi

Aggiungendo me

Siamo quattro perché

Questa storia in quattro parti

è strutturata

 

Quattro noi

Quattro storie e poi

Quattro Lui, quattro Lei

E ciò che Bobbi sa

Scopriremo noi:

Ci facciamo in quattro solo per voi

 

Ogni inizio è

Sempre uguale perché

Si comincia con la frase

“Bobbi sa tutto”

 

Però mai tu ti troverai

Come Bobbi nei guai

 

E’ grazie a tutti noi

Ti divertirai

Ci facciamo in quattro solo per voi.

 

 

 

La storia più grande

(Gigi Magni-Gianni Ferrio)

 

Io non ricordo niente

Del tempo che è passato

Però so con certezza

Di averti sempre amato

 

E’ la storia più bella e più grande del mondo

L’Amore

 

E’ più bella del sole e più grande del mare

L’Amore

 

E’ così. E così è sempre stato

C’è soltanto l’amore quaggiù.

L’ha inventato qualcuno lassù

L’Amore

 

E’ la storia che nasce al principio del mondo

L’Amore

 

E’ la storia infinita che esiste da sempre

L’Amore

 

Si però, se impigrisce e si stanca di te

Se aggredisce e approfitta di te

Se impazzisce e non dice di che

Se tradisce e non dice perché

Se finisce…Non puoi dubitare

Non è amore

 

**

 

E’ la storia più bella e più grande del mondo

L’Amore

 

E’ più bella del sole e più grande del mare

L’Amore

E’ così. E così è sempre stato

C’è soltanto l’amore quaggiù

L’ha inventato qualcuno lassù

L’Amore

 

E’ la storia che nasce al principio del mondo

L’Amore

 

E’ la storia infinita che esiste da sempre

L’Amore

 

Si però, se si impigrisce e si stanca di te

Se aggredisce e approfitta di te

Se impazzisce e non dice di che

Se tradisce e non dice perché

Se finisce….non puoi dubitare

Non è amore

 

**

 

E’ la storia più vecchia e più forte del mondo

E’ più vecchia del mondo e più forte di tutto

 

E’ così, ma l’amore è sparito

Non si trova più amore quaggiù

È fuggito, è tornato lassù

L’Amore

 

E’ il fantasma che fugge più in alto del sole

L’Amore

Oggi al mondo nessuno lo cerca o lo vuole

L’Amore

 

Ma così, che certezza ci resta quaggiù?

Senza amore si muore quaggiù

La salvezza, la sola salvezza

E’ l’Amore!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2000-2005 © www.lorettagoggi.it