C'E' POESIA

FONIT CETRA - 1986

 

LATO A  C'è poesia / Lei verrà (con Mango) /

Se io non ti avessi amato / Signora (con Mario

Lavezzi) / Leggera confusione / Un piccolo aiuto

(con Zucchero Fornaciari)

LATO B  Voci / Non mi lasciare (con Dario Baldan

Bembo) / Io nascerò / Poco più di niente (con Enrico

Ruggeri) / Non la puoi chiamare vita / Chissà se mi ritroverai (con Gianni Togni).

 

1986. Dopo alcuni anni di inattività discografica Loretta firma un contratto con la

Fonit-Cetra e pubblica un LP che segna una linea di confine netta nei confronti

della precedente produzione discografica. Oltre a cambiare etichetta Loretta

cambia gruppo di lavoro, si affida ad una storica produttrice della musica

italiana, Giusta Spotti, e ad un team di giovani affermati musicisti guidati da

Pinuccio Pirazzoli, che è arrangiatore del disco. Nasce così “C’è Poesia”, che

prende il titolo dal brano omonimo, composto da Alberto Salerno e Mango, un

brano difficile, di grande atmosfera e dalla originalissima struttura melodica.

Il disco è composto per metà da brani inediti interpretati da Loretta e per metà

da canzoni famose interpretate in duetto da Loretta e dall’autore-interprete del

brano stesso Loretta diventa interprete al passo coi tempi e la sua duttilissima

voce le permette di adattarsi ai nuovi stili delle canzoni che compongono il

disco che sembrano composte appositamente per lei. La oramai consolidata

credibilità di Loretta come interprete musicale è comprovata dai duetti con

cantautori come Mango, Mario Lavezzi, Zucchero, Baldan Bembo, Togni ed

Enrico Ruggeri (alcuni di loro autori anche di altri pezzi del 33 giri). Le canzoni

del disco, in tutto 12, vengono presentate all’interno della nuova trasmissione

di Loretta, “Il bello della Diretta”, in onda su Rai Uno il giovedì sera, in diretta

dagli studi della Fiera di Milano, per la regia di Gianni Brezza. Il disco diventa un

grande successo e la Fonit-Cetra ne aumenta la tiratura dopo poche settimane

dall’uscita. A tutt’oggi risulta il 33 giri di Loretta più venduto. Nel disco viene

opportunamente inserito “Io Nascerò”, l’hit single di Loretta, sigla di Sanremo

86, che ne diventa brano trainante (vedi discografia 45 giri). “C’è poesia”,

inizialmente uscito solo su supporto in vinile e cassetta, nel 1989 è uscito

anche in versione cd. Purtroppo, a causa dei materiali non proprio di prima

qualità utilizzati allora dalla Optimes, casa produttrice dei cd per la Fonit-Cetra,

questi cd con il tempo perdono le tracce musicali che vi consigliamo, pertanto,

di duplicare in modo da poterle conservare. “C’è poesia” è senza dubbio uno

dei dischi più belli di Loretta.

 

C'E' POESIA 2

FONIT CETRA - 1987

 

LATO A  La notte / Fuori ci sono i lupi (con Giorgio

Conte) / Isolatamente / E intanto vivo (con Michele

Zarrillo) / La pelliccia

LATO B  La rosa dell'inverno (con Mango) / Crimine d'amore / Una luce (con Gianni Bella) / Stile /

L'astronave che arriva (con Sergio Caputo).

 

Nel 1987, sulla scia del successo di “C’è Poesia”, la Fonit-Cetra propone a Loretta un nuovo album con canzoni inedite e duetti con

cantautori. Il disco viene annunciato, ancora in fase di preparazione, da Loretta

stessa a Discoring durante un collegamento con Anna Pettinelli ed il titolo è

proprio “C’è Poesia Due”. Il disco esce in primavera, in contemporanea con la

nuova trasmissione di Loretta per la RAI, “Canzonissime”. Lo spettacolo,

diretto da Gianni Brezza, è un tributo vero e proprio alla musica italiana le cui

tappe vengono ripercorse attraverso le case discografiche italiane più

importanti; ad ognuna di loro è dedicata una puntata e tutti gli artisti che ne

fanno parte o ne facevano parte in passato, sono ospiti di Loretta al Teatro

delle Vittorie in Roma. La seconda puntata, dedicata alla Fonit-Cetra, offre a

Loretta la possibilità di presentare “C’è Poesia Due”, del quale viene

presentato un estratto di ben tre pezzi, “La rosa dell’inverno”, cantata con

Mango, “Fuori ci sono i lupi” con Giorgio Conte e “E intanto vivo” con Michele

Zarrillo. Un altro brano del disco, “La Notte” di A.Salerno e A. Mango (il fratello

di Pino Mango, anch’egli eccellente musicista) è sigla finale della trasmissione

che, nella versione televisiva, presenta una conclusione musicale più lunga

rispetto alla versione incisa.Gli altri duetti sono con Gianni Bella (“Una luce”)

con Sergio Caputo (“E l’astronave che arriva”), rispettivamente presentat

nelle puntate dedicate alla RCA e alla CGD. Gli arrangiamenti sono di Pinuccio

Pirazzoli, la produzione sempre di Giusta Spotti.

 

DONNA IO DONNA TU

FONIT CETRA - 1988

 

LATO A  Ma prima o poi / Sarà / Donna io donna tu /

Mama.

LATO B  Da qui / Free shop / Questa notte dormo qui

/ Ad occhi chiusi / Con più cuore.

 

Nell'88 continua la collaborazione con laFonit-Cetra

ma Loretta cambia produzione e si affida

musicalmente a Mario Lavezzi, fantastico musicista

e music-maker autore di alcuni dei più grandi successi della musica italiana e

produttore storico di alcune grandi interpreti femminili come Loredana Bertè,

Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia. Il primo risultato di questo fortunato

incontro professionale è “Donna io Donna tu” un “concept-album” nel quale

Loretta esplora l’universo femminile cantando le fragilità, le incertezze, le

malinconie ma anche il coraggio, la passione e la determinazione che ne fanno

parte. Le canzoni sono in parte autobiografiche e, per la prima volta, sono

interamente composte, per quanto riguarda il testo, da un unico paroliere,

Oscar Avogadro. Gli arrangiamenti, tutti elettronici, sono sempre di Pirazzoli.

I brani di punta sono “Ma prima o poi”, con musica di Lavezzi, e “Da qui”

composto da un giovane musicista genovese, Massimiani, che aveva già

composto due brani per i due precedenti album. Entrambe le canzoni

diventano sigle del programma quotidiano di Loretta, “Ieri, Goggi e Domani”, in

onda tutti i giorni su Rai Uno dalle 18 in poi. La trasmissione, una idea di Loretta

e Gianni Brezza che ne è anche regista, diventa un grandissimo successo e fa vincere a Loretta il telegatto come donna dell’anno. “Donna io Donna tu” esce

nei negozi praticamente a fine trasmissione. Loretta fa in tempo a cantarne

alcuni brani durante l’ultima settimana di programmazione e questo impedisce

al disco di essere pubblicizzato in maniera adeguata. Da segnalare la scarsa

professionalità della Fonit-cetra che non ha mai pubblicato il disco in versione compact disk.

 

 

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